Lo so, voi me l'avevate detto. Mi avevate fatto notare che quasi 20 anni di differenza erano troppi, che il comportamento di 'sto tizio non era normale, che i suoi discorsi erano di uno che metteva le mani avanti ma che non aveva voglia di chiudere la cosa. E alla fine lo sapevo anche io, che non poteva andare, che prima o poi mi sarei scontrata col mio sentire, coi miei desideri, con le mie - giuste - pretese.
Voi me l'avevate detto e io sotto sotto lo sapevo benissimo, ma tutto sommato sono contenta di essermela vissuta, di averlo amato, di essermi sentita cosi' viva, pure se sono due giorni che non faccio che piangere.
E mi tocca ammettere che Cervantes aveva ragione, quando diceva "Non parlare di amore sprecato: l'Amore non è mai sprecato".
Ecco, oggi vi vorrei qui, tutti e 3.
Questo blog è stato concepito da quattro cervelli in fuga alla vigilia di cambiamenti previsti e imprevisti. La gestazione è avvenuta mentre ciascuno di noi affrontava il brivido di un trasloco, un nuovo lavoro, una nuova casa, una nuova città o la vertigine di tutte queste cose contemporaneamente. Nasce, ora che il cielo sopra le nostre teste è cambiato, per incontrarci e mantenere vivo il nostro comune sentire in questo angoletto virtuale.