Diciamolo subito che da bravo scientifique sono fondamentalmente un disadattato, non proprio ai livelli di coso, quello lì di The Big Bang Theory, Sheldon, ma, insomma, poco ce manca, sì vabbè ci ho la fidanzata, ma quella lì è una santa, non conta e no, non è uno scorfano, anzi amici mi prendevano in giro perché dicevano che lei stava troppo sopra il mio livello, ma insomma non è di questo che voglio parlare, ecco.
Navigando per le internets mi sono imbattuto in un articoletto del Corriere che parlava di come i genitori si siano messi a fare i sindacalisti dei figli e ho avuto la pessima idea di ravanare tra i commenti. Signori, fenomeno. Non ce n'era (anzi c'è n'era in italiano moderno) uno dico uno che riuscisse ad argomentare in modo logico, tipo siccome c'è stato il supplente alle elementari che una volta è arrivato in ritardo di due minuti rispetto all'orario allora l'intera classe docente è da mandare al macero. Oppure l'immarcescibile, "e allora perché non parliamo dei difetti dei professori, eh?"
Quando ero ragazzetto io, che comincia a fare un bon bout de temps, avevamo una professoressa di greco che non era proprio una cima, ma una volta, in risposta a un compagno che protestava su un sette dicendo 'ma io intervengo sempre' replicò 'tocca pure vedere quello che dici'. Temo che a partire dalla mia generazione si sia persa un'antica arte che, per quando concretamente antipatica, almeno ci insegnava a pensare, se non riflettere prima di dar fiato alla bocca. Non dico tra persone che per casi vari non abbiano avuto modo di studiare, ma tra persone con dottorati e toute la patate - dall'acrimonia che muove la mia penna, si capisce ch'io sia il primo.
E la conclusione è che boh, saranno vent'anni di quel signore lì, il Sessantotto, il Quarantotto, il Quindici-Diciotto, ma mi sembra che si sia perso prima ancora che il buon senso, il senso del ridicolo, i sensi vietati, la consapevolezza che uno dice le cose, ma non è che siccome ha facoltà di parlare allora la sua opinione deve per forza essere ascoltata pure se dice una scemenza o va fuori tema ché tanto i temi non si fanno più.
Insomma, m'ha fatto passa' la voja da fa' merenna e mo' ci vogliono i Blues Brothers (quelli veri, mica 'st'obbrrobbrrio qua, spigne più Belushi da morto che quest'antri da vivi, poi vivi, vabbè).
Questo blog è stato concepito da quattro cervelli in fuga alla vigilia di cambiamenti previsti e imprevisti. La gestazione è avvenuta mentre ciascuno di noi affrontava il brivido di un trasloco, un nuovo lavoro, una nuova casa, una nuova città o la vertigine di tutte queste cose contemporaneamente. Nasce, ora che il cielo sopra le nostre teste è cambiato, per incontrarci e mantenere vivo il nostro comune sentire in questo angoletto virtuale.
sabato 2 febbraio 2013
martedì 1 gennaio 2013
Cominciamo bene
- Auguri mikyyyyyy!
- Auguri, Forè! Che quest'anno ci aiuti a mettere la testa a posto... basta negher! baci
- 2014? lol!
Come potete vedere, abbiamo cominciato con dei buoni propositi... Scherzi a parte, auguri dalla redazione di Rope. Cercheremo di regalarvi qualche post in più quest'anno... Veroooo?!
- Auguri, Forè! Che quest'anno ci aiuti a mettere la testa a posto... basta negher! baci
- 2014? lol!
Come potete vedere, abbiamo cominciato con dei buoni propositi... Scherzi a parte, auguri dalla redazione di Rope. Cercheremo di regalarvi qualche post in più quest'anno... Veroooo?!
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
