L'espressione più gaudente delle feste, ne parli con gli amici con espressione vissuta, come altri parlerebbero di conquiste amorose o viaggi esotici. "Amo passato du' giorni co' le gambe sotto ar tavolino"
Le gambe sotto ar tavolino...
Le gambe sotto ar tavolino...
Ché poi il tavolino è da sempre "quello dei piccoli", pure se sei professore a Oxford, sempre al tavolo dei piccoli stai. Al tavolo dei grandi, non ci arrivi manco col retributivo..
Le gambe sotto ar tavolino...
E lo senti il dovere morale di dover restare lì per i tre primi, i cinque secondi, i panettoni: neanche la pozza d'olio dell'amatriciana riesce a smuoverti dal fermo proposito di attaccare il torrone.
Insomma, come gli antichi greci trovavano sulle ginocchia degli dei una condizione beata, noi oggi la troviamo co le gambe sotto ar tavolino.
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