Sarà questo tempo, o forse questo vento. Questa fretta, l'atmosfera satura e triste che si legge e si respira nei vagoni della metro, sulle facce di chi viene e chi va, nel ritmo ben scandito dei passi di chi va al lavoro.
O forse saro' solo io che mi faccio suggestionare, non so.
Ma voi a volte non avete l'impressione che il mondo debba finire da un momento all'altro?
intanto, dall'altra parte della Manica
Sotto un cielo triste, le case di Woostock road mi salutano allegre. Persone camminano pensose verso Jericho, altre si avviano in fretta verso l'università, io mi godo la passeggiata fino al Clarendon.
E la luce che nonostante tutto si affaccia mi fa pensare che esiste molto più di quel che vedo.
Questo blog è stato concepito da quattro cervelli in fuga alla vigilia di cambiamenti previsti e imprevisti. La gestazione è avvenuta mentre ciascuno di noi affrontava il brivido di un trasloco, un nuovo lavoro, una nuova casa, una nuova città o la vertigine di tutte queste cose contemporaneamente. Nasce, ora che il cielo sopra le nostre teste è cambiato, per incontrarci e mantenere vivo il nostro comune sentire in questo angoletto virtuale.
mercoledì 7 marzo 2012
Impressioni
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