Che poi uno ha voglia ad ambientarsi all'estero e la pasta scotta il caffè che fa schifo no però se vai dal bar al mercato coperto, anzi no da Taylor's altri boni quelli che il sale non c'è mai e poi ti fa piacere non frequentare solo italiani poi capirai oxford con l'università fai la spesa e senti parlare francesespagnolobengaleserussoportoghesedicapoverdecingalesescouse che fa specie e se ti chiedono l'ora li guardi come uno che ti stia chiedendo di risolvere un'equazione differenziale che fosse solo quello che non ti ricordi, capirai nucleare e metodi stanno saldamente nel dimenticatoio tanto non è che li uso tutti i giorni e quando mai hai derivato una Dirac poi magari però ti arriva Animesh, no dico io a 'sto punto facevo la tesi a Pavia che pure là il caffè non lo sanno fare, tipo da Costa che adesso ci hanno pure un punto-vendita dentro al cinema, ma che passa coi cappuccini tra primo e secondo tempo, tanto ci siamo andati una volta a vedere the Artisti che ha solo una frase chissà com'è in italiano che se non la capisci è come non aver visto il film e poi altri boni pure gli adattatori, chissà se l'hanno capita loro per primi, mi sa tanto di no.
Insomma, è il 4 maggio e sono uscito con il cappotto e mi volevo lamentare, ecco.
Questo blog è stato concepito da quattro cervelli in fuga alla vigilia di cambiamenti previsti e imprevisti. La gestazione è avvenuta mentre ciascuno di noi affrontava il brivido di un trasloco, un nuovo lavoro, una nuova casa, una nuova città o la vertigine di tutte queste cose contemporaneamente. Nasce, ora che il cielo sopra le nostre teste è cambiato, per incontrarci e mantenere vivo il nostro comune sentire in questo angoletto virtuale.
domenica 6 maggio 2012
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di che ti lamenti? io giro ancora coi guanti! (le moffole, ok, ma per il 6 maggio forse è un po' troppo...)
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